MUSICA E COMPUTER MUSIC



Qualche parolina su di me...



Oltre ad essere appassionato di videogames, nel mio tempo libero mi diletto anche a strimpellare qualche strumento. Ho studiato la Fisarmonica per circa 10 anni (sono diplomato al 7° corso del Centro Didattico Musicale Italiano con 9.75/10), cimentandomi dapprima in studi "classici" ,
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La mia attuale chitarra, una Jackson DR-X
perlopiù opere famose trascritte per fisarmonica, come ad esempio "La Gazza Ladra" di Rossini, il "Moto Perpetuo" di Niccolò Paganini, il "Volo del Calabrone", per arrivare poi in seguito ad eseguire opere contemporanee scritte espressamente per fisarmonica, come "Starter" di G.Caporilli o "Acquarelli Cubani" di L.Fancelli.

Purtroppo, ad un certo punto della mia vita, giunge il momento di fare una dolorosa scelta: se volevo cimentarmi seriamente con lo studio della fisarmonica classica, non esistevano alternative al conservatorio. Ma ciò significava anche una scelta di vita, in quanto intraprendere gli studi al conservatorio per me equivaleva a rinunciare a frequentare l'università. Sapete, all'epoca non amavo molto studiare, e non sarei mai stato in grado di portare avanti le due cose contemporaneamente. Decido di proseguire con l'università, in quanto non me la sentivo di rischiare di ritrovarmi un giorno musicista disoccupato senza prospettive.

Passa un po' di tempo durante il quale mi allontano un po' dalla musica, quando, ad un certo punto, mi scoppia una irrefrenabile quanto illogica passione per la chitarra. Inizio ad ascoltare avidamente disc
hi dei Metallica, Pantera, Iron Maiden, Megadeth, e in generale di tutti i più famosi gruppi Heavy-Metal e Trash. Da li a comprare una chitarra elettrica per cercare di "emulare" Dave Mustaine o Kirk Hammet, il passo è breve.

Ho iniziato con una ARIA PRO II, una chitarra da 300.000 £. Non avevo un amplificatore per chitarra, utilizzavo un
Peavey KB-300 che è invece un amplificatore per voce e tastiere (ce l'avevo in quanto un po' di tempo prima avevo installato l'impianto MIDI sulla fisarmonica, ed avevo acquistato una unità expander SOLTON MS-4, per andare a suonare come "intrattenitore" a feste di compleanno, matrimoni, comunioni, serate di liscio, etc.). Come unità effetto avevo un
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La mia unità multieffetto, una DIGITECH RP-20 VALVE
paio di pedalini che mi aveva regalato un mio cugino, un distorsore BOSS OD-1 e un compressore ARION. Con questo setup ho tirato avanti per circa un paio d'anni, durante i quali ho cercato di " impratichirmi" un attimo sullo strumento (ovviamente, per una persona che già sa suonare discretamente uno strumento musicale, impararne un'altro è molto più semplice rispetto ad una persona che inizia "da zero"). Dopo un paio di mesi, già avevo iniziato a frequentare i miei coetanei "musicisti", con l'intenzione di formare qualche cover band per andare ad esibirci nei locali della nostra provincia.

Quando i pedalini boss iniziano a starmi stretti
, e inizio a notare che il suono che esce dalla mia chitarra è davvero terribile, decido che è ora di comprarmi qualcosa di più "serio". Con l'inesperienza tipica di chi inizia a suonare la chitarra, compro una unità multieffetto "BOSS ME-30" (unità senza grosse pretese, ma all'epoca non potevo permettermi di meglio, ero uno studente universitario), convinto che una "pedaliera" possa risolvere i mie problemi di suono. Ovviamente, era una pura illusione. Per avere un buon suono, ci vogliono i
Il mio MARSHALL JCM 800 COMBO, interamente valvolare.
nnanzitutto una buona chitarra, un buon amplificatore e (dettaglio non trascurabile) un buon "orecchio". L'unità multieffetto dovrebbe essere l'ultimo anello della catena, ma molte persone credono che invece che una buona unità multieffeto possa "mascherare" uno strumento non adeguato o un amplificatore da quattro soldi. Ovviamente io non sono d'accordo, ma mi ci è voluto un po' anche a me per capirlo.

Per farla breve, comunque, non appena ho iniziato a lavorare, ho speso un po' dei miei soldi per cercare di ottenere un sound decente senza dover spendere necessariamente miliardi. Attualmente posseggo quello che vedete in questa pagina.
Ho una chitarra Jackson Dr-X (niente di speciale.... prima o poi dovrò comprarla questa maledetta Fender Stratocaster), un amplificatore Marshall JCM800 Lead Combo 50W+50W con doppio cono celestion, interamente valvolare (del quale vado molto orgoglioso e che mi regala parecchie soddisfazioni), ed una unità multieffetto digitech RP20 VALVE con preamplificatore valvolare. A questo proposito vorrei segnalare ai possessori come me di questa ottima unità, il sito http://www.geocities.com/jonrayl.geo/axemain.html , contenente un sacco di informazioni interessanti oltre che diversi user presets di ottima qualità per l'rp20. Pensate che seguendo le istruzioni riportate su una mail comparsa sul gruppo yahoo dell'rp20 , il cui indirizzo era presente sul sito, sono riuscito ad "upgradare" il firmware della mia rp20 dalla versione 1.02 alla versione 1.10.4. In pratica adesso è come se avessi una rp21 nel box di una rp20.

Per quanto riguarda i miei gusti musicali, tendenzialmente suono rock ed hard rock, ma ascolto di tutto, perché credo che sia importante
"spaziare" da un genere all'altro, per abituare l'orecchio e la testa ai diversi suond ed ai "feel" peculiari di ogni genere di musica. Tra i miei gruppi preferiti ci sono i Dream Theater, i Transatlantic, i Liquid Tension Experiment (tutti gruppi "progressivi"), ma non disdegno ad esempio i Subsonica, gli Ozric Tentacles, i Morcheeba. Ho ascoltato fino alla nausea quasi tutti gli album dei Pantera, dei Metallica, dei Sepultura, dei Korn, dei Rage Against the Machine, dei Red Hot Chili Peppers. Ma ho ascoltato anche diverse volte gli album degli Avion Travel, di Robben Ford, degli Elio e Le Storie Tese, di Sting, dei Police, di Adriano Celentano. Insomma, mi piace ascoltare veramente di tutto. Lavorando nel mondo dell'informatica, poi, e dovendo passare le mie giornate a programmare davanti ad un pc, gli mp3 sono davvero la mia salvezza. Gli auricolari sono ormai diventati una mia protesi corporea, li indosso la mattina appena arrivato in ufficio e li tolgo la sera quando vado via. Perché la musica accompagna tutti i momenti della mia vita, è un qualcosa che mi ronza perennemente in testa, che non mi abbandona mai. E mi ritengo fortunato per questo.





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