GTR



CONTROSTERZO


Controsterzo Numero 2 - 17/10/2005


IN QUESTO NUMERO:

GROSSI PROBLEMI DI ADERENZA A BARCELLONA PER LA LAMBORGHINI DI DEMON
Ancora problemi o solo test? Lo chiediamo al pilota LAMBORGHINI.
A cura di:Pasqualino Materazzi


MANDRICUS: “MATRICOLE, COSI’ NON VA!”
Intervistato alla fine del Porsche Cup il pilota del T.D.T. elogia Xorn ma attacca le altre matricole di questo pre-campionato:“dovete allenarvi di piů ed essere piů tranquilli in pista, rischiate di essere un pericolo per voi e per gli altri
A cura di:Mandrico Franzelli


IL TEAM NARAH INIZIA A PERDERE LA PAZIENZA: “L’ATTESA STA DIVENTANDO SNERVANTE!”
L’ingegner Brown: “Con questi ritardi rischiamo di sconvolgere i programmi di sviluppo della vettura!”
A cura di:Giangianni Brezzi


IECCUCCIA NON CI STA: ”L’ATTACCO DI RAGNO ANDAVA PUNITO”
Intervistato sull’incidente che ha fatto tanto discutere che ha visto coinvolti Sampei e Ragno in una delle gare di pre-season sul circuito di Barcellona, il patrňn dell’Eminflex Team dice la sua sull’accaduto.
A cura di:Valerio Verdone







GROSSI PROBLEMI DI ADERENZA A BARCELLONA PER LA LAMBORGHINI DI DEMON


Ancora problemi o solo test? Lo chiediamo al pilota LAMBORGHINI.
A cura di: Pasqualino Materazzi


Ancora grossi problemi di assetto per la Lamborghini del team ILIDEM, questa volta si sono verificati sulla vettura del pilota DEMON. Nella giornata di prove di oggi la macchina si e' dimostrata poco affidabile in frenata e in stabilitŕ sul circuito di BARCELLONA. Sembra oramai irrisolvibile questo problema che il pilota accusa gia' da qualche tempo, dopo i vari problemi di elettronica ora ci si mette anche la meccanica. Abbiamo avuto il piacere di parlare direttamente con il pilota dopo la sessione di prove libere:
 
Pasqualino Materazzi: Buongiorno DEMON, abbiamo visto che la macchina non e' al meglio oggi, sai dirci qualcosa in piů sulla questione?
 
DEMON: Be in effetti ci sono moltissimi problemi alla macchina, l'elettronica sembra essere apposto ma meccanicamente siamo molto indietro, il mio compagno di squada sembra aver trovato l'assetto adatto ma io ancora non riesco a tenere la macchina stabilmente in pista, ho problemi in frenata dove la macchina mi si scompone perdendo spesso il retrotreno e con conseguente testacoda, sui rettifili diventa molto nervosa e sulle parti sconnesse dell'asfalto inizia a saltellare in maniera anomala causando l'eccessivo consumo del fondo e conseguente anticipo della staccata. Inoltre il consumo delle gomme che sembrava essere risolto ora e' diventato il problema piu grande, poco grip sia con le gomme da qualifica che con quelle da gara, e molto spesso la macchina va in sovrasterzo portando le gomme a temperature altissime con rischio di foratura o usura anomala! Insomma credo proprio che la gara di BARCELLONA sara una vera e propria lotteria, ho visto i miei rivali con macchine molto affidabili, inizio a pensare che questo campionato sia destinato ad essere un lungo calvario! Ancora abbiamo un paio di settimane per completare i TEST spero in una soluzione che mi possa permettere almeno di portare la macchina a fine gara con qualche punto prezioso per il mio TEAM !!
 
Pasqualino Materazzi: Ti ringraziamo per tutti i tuoi chiarimenti in merito, in fine volevamo chiederti come ti e' sembrato il PORSCHE CUP svoltosi ad ENNA l'altro giorno:
 
DEMON: Divertentissimo, la PORSCHE e' una macchina che bisogna saper DOMARE, all'inizio credevo di poter riuscire a tenere RANAH dietro ma poi mi sono accorto di un errore dei meccanici che prima della partenza avevano montato le gomme MORBIDE al posto delle MEDIE ed infatti al penultimo giro nella chicane che precede il rettifilo dei BOX ho perso per un istante l'avantreno della mia macchina e li il pilota RANAH ne ha approfittato per passarmi, mi sono divertito molto anche perche' 20 giri con lui dietro a pochi centimetri non e' facile farli tutti specie attraversando le due chicane piu' pericolose del tracciato di ENNA !!
 
Pasqualino Materazzi: OK, ti ringraziamo ancora e speriamo di poterti intervistare per una tua vittoria la prossima volta !
 
DEMON: Lo spero anche io, un saluto a tutti i FAN Lamborghini !!
 
 





MANDRICUS: “MATRICOLE, COSI’ NON VA!”


Intervistato alla fine del Porsche Cup il pilota del T.D.T. elogia Xorn ma attacca le altre matricole di questo pre-campionato:“dovete allenarvi di piů ed essere piů tranquilli in pista, rischiate di essere un pericolo per voi e per gli altri
A cura di: Mandrico Franzelli


Abbiamo raggiunto e intervistato per CONTROSTERZO al termine della gara di esibizione “Porsche GT2 Cup” svoltasi ad Enna il pilota Mandricus, del team T.D.T. Ecco quello che ci ha raccontato....

 

D: Allora Mandricus, cose ne pensa del campionato che oramai č alle porte?

R: La macchina organizzativa ha avuto qualche esitazione, forse a causa dell’elevato carico di lavoro non equamente ripartito all’interno di tutto il gruppo. Va detto infatti che il presidente Mosley ha dovuto svolgere praticamente da solo la quasi totalitŕ  delle attivitŕ propedeutiche ad uno svolgimento sereno e tranquillo per il prossimo campionato, e lo ringrazio per questo. Comunque oramai ci siamo. Abbiamo tanto atteso e tanto lavorato per questo campionato on-line, adesso siamo pronti per divertirci e per goderci lo spettacolo.

D: La gara di esibizione con le Porsche GT2 sul circuito di Enna č stata sicuramente una corsa che ha regalato emozioni e spettacolo, ma č servita anche a fornirci qualche indicazione in piů sui piloti che si accingono a svolgere questo campionato on-line. Che opinione si č fatto in merito?

R: Premesso che ovviamente essendo membro di una scuderia io sono anche il primo tifoso del nostro primo pilota Ragno, sul quale nutro ottime aspettative, cercherň di valutare le cose in modo obiettivo. Non posso non rilevare, purtroppo per il nostro team, una certa superioritŕ fin qui emersa del pilota Ranah, che finora in tutte le sue gare ha giocato con gli avversari come il gatto con il topo. Spero che saprŕ regalarci spettacolo per il prossimo campionato, e che si comporti piů in stile “Valentino Rossi” che in stile “Schumacher”, ne guadagnerebbe lo spettacolo ed il campionato stesso. I suoi lunghi monologhi sempre in testa con ampio margine finirebbero per annoiare tutti, anche lui stesso. Ma c’č da dire che indipendentemente da quelle che saranno le sue decisioni ed il suo atteggiamento, la superioritŕ fin qui dimostrata č stata davvero di un livello imbarazzante per tutti gli altri.

D: Quindi secondo lei il favorito per il titolo č il pilota Ranah. Come vede gli altri piloti?

R: Le dirň.. ho visto un Demon sempre a buoni livelli e discretamente competitivo, bisogna solo vedere quanto e come reggeranno le gomme della sua Lamborghini. Ilidom l’ho visto ancora un po’ troppo irruento, secondo me deve imparare a moderarsi ed a considerare le sue prestazioni in ottica di gara e non cercando di fare il “fast lap” in gara a tutti i costi, cosa che lo porta inevitabilmente a sbagliare molto. Vedo me e Ragno un po’ gli “outsider” della situazione, penso che saremo in generale relegati alle posizioni di rincalzo, ma potremmo magari riservare qualche buona prestazione a sorpresa in qualche gara.

D: Per quanto riguarda gli altri piloti invece? Quale č la sua opinione ad esempio sui piloti dell’ Eminflex Team o sulle “matricole” delle scuderie minori?

R: L’eminflex team mi piace molto, e penso che a dispetto del loro nome non siano affatto il team-materasso di questo mondiale. Sampei lo vedo un po’ come la mina vagante del campionato, credo sia capace di ottime prestazioni, soprattutto ha continuitŕ in gara.. spero perň che sappia mettere a freno la sua “esuberanza”, soprattutto in fase di partenza, non vorrei che la federazione si ritrovasse costretta ad infliggergli qualche squalifica. Il suo compagno Xorn invece gira sempre su tempi un po’ alti ma č un campione di regolaritŕ, lui la macchina al traguardo la porta sempre e comunque e quindi credo che alla lunga si rivelerŕ prezioso per il suo team in ottica campionato costruttori. Credo che Xorn debba essere d’esempio per tutte le “matricole” che finora hanno dimostrato piů che altro di creare scompiglio in pista... č inutile cercare di correre come dei disperati ed appiccicarsi poi al primo muretto dopo 2 minuti scarsi di gara. E’ molto piů saggio l’atteggiamento di Xorn che magari non avendo molto tempo per allenarsi preferisce girare piů piano ma puntando ad arrivare in fondo,  per racimolare punti utili al team. A questo proposito vorrei fare un appello alle “matricole” come i piloti dell’Antrace e del team Laion-Malato, ma anche agli altri piloti come Ombra, Mago e Kassius che si stanno iscrivendo in questi giorni: allenatevi, allenatevi, allenatevi. Domare 600 cavalli nell’arco di un’ora di gara, con la macchina che si scarica di peso a mano a mano e con le gomme che si consumano sempre di piů non č affatto una cosa semplice, e soprattutto non č una cosa che si puň sperare di “improvvisare” in gara. Bisogna averla provata. Quindi secondo me č inutile (come molti fanno) fare continuamente prove sul giro veloce, con 5 litri di benzina e gomme morbide. Caricate gli assetti da gara e fate 10,20,30 giri cercando di girare con regolaritŕ, di non sbattere mai e di arrivare in fondo. Cercate di trovare il vostro ritmo-gara. Vedrete che i vostri tempi inizieranno ad abbassarsi sempre di piů senza che neanche ve ne rendiate conto. Insomma, il concetto č: in gara, andate magari piů piano e cercate di non strafare, ma puntate ad arrivare in fondo. Le gare non le vince chi fa il fast-lap, le vince chi arriva alla fine a tagliare il traguardo per primo.

D: Mi sembrano dei consigli abbastanza saggi, anche se espressi con un tono un po’ preoccupato. Ha forse il timore che ci possa essere eccessiva “bagarre” nelle fasi iniziali delle gare?

R: Purtroppo quello che č successo finora di certo non č incoraggiante. Spero che le cose possano migliorare per il futuro, anzi, sono certo che non potrŕ che essere cosě. Certo perň che se le matricole si presenteranno alle prime gare di campionato nelle stesse condizioni in cui si sono presentati alla Porsche Cup, in pista piů che altro rappresenteranno un impaccio ed un pericolo per gli altri, oltre che per sé stessi.

D: Bene, mi sembra che sia tutto. Vuole aggiungere qualcos’altro per concludere?

R: Per concludere aggiungo che mi sarebbe piaciuto poter esprimere il mio giudizio anche su Nanosocom ma purtroppo ciň non č stato possibile, Nanosocom č stato un fantasma per tutto l’arco di questo pre-campionato e al momento rappresenta una vera incognita per tutti. Questo mi dispiace un po’ perché le gare dove c’č lui si rivelano sempre interessanti, sicuramente la sua mancanza nel precampionato si č fatta sentire. Staremo a vedere quello che saprŕ fare quando si iniziera a “fare sul serio”, spero che saprŕ essere un valido pilota, costante e sempre presente come lo č stato nel passato campionato F360 Challenge.






IL TEAM NARAH INIZIA A PERDERE LA PAZIENZA: “L’ATTESA STA DIVENTANDO SNERVANTE!”


L’ingegner Brown: “Con questi ritardi rischiamo di sconvolgere i programmi di sviluppo della vettura!”
A cura di: Giangianni Brezzi


MARANELLO – Ottobre mese di vino, castagne e FIA GT… forse… ormai le scuderie si stanno rassegnando ad una attesa che sembra infinita e per alcuni piloti sembra ormai lontano l’inizio di una stagione che, soprattutto qui in casa Ferrari, č intrisa di aspettative e speranze. Con Ranah a Barcellona insieme a metŕ del personale tecnico per finire di mettere a posto tutti gli assetti per la prima gara in tutte le condizioni atmosferiche possibili, i boxes sembrano semi deserti. Solo NanoSocom č rimasto qui per dedicarsi allo sviluppo della vettura e delle mescole degli pneumatici. Girando per i  box lo incrocio e provo a strappargli qualche dichiarazione, ma ottengo solo un cenno di dissenso e una frase criptica: “E’ uno stress! Se continua cosě mangiamo il panettone prima di correre una gara ufficiale!”. Sono curioso… e poi non posso andare via da qui senza qualcosa di concreto da scrivere su Contro Sterzo.

Alla fine ottengo un incontro con il capo ufficio stampa e responsabile box, l’Ing. Rosco Brown. Tutti nell’ambiente conoscono il suo garbo e la sue competenza, ma stavolta c’č qualcosa di strano nelle sue risposte:

Brezzi: “Ingegner Brown come procede il lavoro?”

Brown: “ Il lavoro č terminato e ormai non ci nascondiamo piů dietro ad un dito: tutti hanno visto i nostri piloti in pista e tutti conoscono i risultati ottenuti. Manca solo qualcosa di ufficiale.”

B.:” Si riferisce a qualche innovazione sulla vettura?”

B.:” No. Mi riferisco a risultati ufficiali. Per qual che riguarda lo sviluppo della vettura invece, procede tutto bene e siamo fiduciosi che non ci saranno problemi a migliorare ulteriormente una vettura giŕ molto competitiva.”

B.: “Quindi che tipo di novitŕ…”

B.: “Non me lo chieda tanto non glielo direi mai… Ok, per voi di Contro Sterzo posso fare una piccola eccezione. Avevamo dei programmi ben precisi che dovevano darci delle novitŕ importanti a livello aerodinamico dalla terza gara in poi ma, se ritardiamo ancora l’inizio della stagione, saremo costretti a rivedere tutti i nostri piani. Non puň immaginare quanto sia una scocciatura!”

B: “Quindi il Team č ufficialmente in rotta con la Federazione?”

B: “Non diciamo falsitŕ! Il Team non č affatto in rotta con la Federazione, anzi, capiamo perfettamente tutte le difficoltŕ organizzative che sta affrontando l’Ing. Mosley. Il problema č un altro. I piccoli Team, soprattutto quelli che si sono iscritti all’ultimo momento, hanno il diritto di avere il tempo di preparare le vetture per fare una degna figura, perň tutto questo ha tremendamente allungato i tempi di inizio del campionato, creando tensioni notevoli tra tutti i Team iscritti. In poche parole tutti si sono notevolmente, scusi il francesismo, rotti i coglioni di girare solo per la gloria. I tifosi vogliono vedere le corse, non sentire le chiacchiere!”

B: “Ha il dente avvelenato su questo argomento quindi cambiamo discorso. Abbiamo notato che Ranah ha percorso molti Km con gli altri piloti tra garette semi-ufficiali e di beneficenza (la gara della scorsa settimana con le Porsche GT2 N.d.R.); mentre NanoSocom si č visto poco che fine ha fatto?”

B: Ranah sta facendo bene lě in Spagna e l’abbiamo visto anche ad Enna, qualche giorno addietro, comportarsi egregiamente con le GT2. Il lavoro che sta svolgendo č una ricchezza per il nostro Team quindi complimenti a lui. NanoSocom, dal canto suo, sta svolgendo un altro tipo di lavoro che č meno appariscente ma non meno importante e i risultati si vedranno col tempo, quindi i vari Demon e Mandricus stiano sereni: dovranno impegnarsi a fondo per stare davanti a lui.”

B: “Va bene. La ringrazio Ing. Brown č stato come sempre un piacere parlare con lei.”

B: “Prego sig. Brezzi. Ora la saluto, devo tornare a lavorare.”






IECCUCCIA NON CI STA: ”L’ATTACCO DI RAGNO ANDAVA PUNITO”


Intervistato sull’incidente che ha fatto tanto discutere che ha visto coinvolti Sampei e Ragno in una delle gare di pre-season sul circuito di Barcellona, il patrňn dell’Eminflex Team dice la sua sull’accaduto.
A cura di: Valerio Verdone


Salve a tutti appassionati del gt. Oggi su le nostre pagine di controsterzo (a breve aggiungeremo la rubrica “FRENO A MANO”..dove parleremo sostanzialmente degli incidenti e delle situazioni estreme in pista) parleremo della pre season che si č svolta un po’ di tempo fa sul circuito internazionale di Barcellona. Bella gara dominata come da copione da Ranah primo pilota del team ufficiale ferrari, avvincente dal secondo posto in poi, caretterizzata da contatti piu o meno volontari e da ritiri per cause tecniche per altri..vedi Lamborghini...esplosione bancata sinistra del 12cilindri 6.2l della casa del toro nel momento in cui si trovava da poco in seconda posizione..seppur distaccato a piu di trenta secondi dall’ irraggiungibile Ranah

La gara e il dopo gara sono stai infiammati dall "incontro scontro" tra il secondo in quel momento Sampei sulla Saleen sr-7 del team Eminflex tallonato dall‘ altra Saleen di Ragno del team dei disabili!! Il fattaccio č accaduto mentre i piloti percorrevano il 10 giro alla curva n 6 dopo che i due battagliavano per la posizione.. Sampei  era almeno 7-8 decimi piu lento sul giro perň resisteva in modo egregio agli attacchi di Ragno..che perň non erano proprio cosi incalzanti.. visto che in nessuna staccata precendente aveva rischiato il sorpasso...diciamo che sperava piu in un errore del pilota dell’ Eminflex team sotto la pressione dell avversario...errore che puntualmente...non č arrivato...dimostraziome della freddezza del pilota Sampei.. che scusate il gioco di parole.."dormiva sonni tranquilli" davanti riuscendo a tenere dietro il proprio avversario senza rischiare troppo.

Nel corso del decimo giro Ragno sicuramento infastidito dall’effetto tappo di Sampei, che comunue piů che giustamente difendeva la propria posizione... piů che correttamente, decidendo una traiettoria con un solo cambio di direzione..per poi tornare in traiettoria, come ogni pilota con un po di decenza mentale farebbe, perché  nelle corse bisogna superare non lasciarsi passare...č li che il pilota si dimostra bravo..altrimenti basterebbe essere il piu veloce sul giro per essere il piu forte..invece non e cosi..e questo il bello di questo sport..la sfida!!!!!!!!!!!

Comunque tornando alla cronaca Ragno affianca quasi Sampei su un breve rettilineo visto che il pilota Eminflex aveva avuto un problema di cambiata in uscita dalla chicane..cosě ha riferito al proprio ingegnere di pista mentre tornava ai box.. tentando il sorpasso all’interno in un curvone veloce di 3a piena a oltre 170km/h entrava nello sportello  a Sampei...carambolandolo fuori pista dando una forte botta alle barriere protettive..con i conseguenti danni alla vettura:

 

- rottura della carrozzeria in fibra di carbonio

- rottura sospensioni mc person

- rottura braccetti anteriori sx

- rottura supporti motore

- rottura ammortizzatore sx

 

la polemica č continuata a causa della famosa pecora nera del circus, il pilota della lamborghini Demon detto "l’uomo tutte chiacchiere e distintivo" ormai soprannominato cosi dal circus del gt, che non contento di aver bruciato la sua Lamborghini si intrometteva nell accaduto accusando a tutto spiano Sampei... ma come faceva??? era parcheggiato alla curva n°1 con un estintore in mano a spegnere le candeline al suo v12...

Anche il patron dell eminflex ha detto la sua.. ecco qui un resoconto delle sue parole.

 

Antonio Ieccucia: "che dirvi signori, le corse sono cosě...certo se la macchina tornava sana ai box e con un secondo posto era meglio... se me lo diceva prima che si finiva col botto.....ormaiiiiiiiiiiii!!....scusate devo andare.....sigorina Consuelooooooooooooooooooo... mi aspettiiiiiiiiiiii!!"

 

Beh lasciamo il signor Ieccucia alla signorina Consuelo.. lei sicuramente saprŕ fargli tornare il sorriso..magari su un bel materasso!!

 

Arrivederci al prossimo numero di controsterzo e freno a mano!!

 

dal vostro

Valerio Verdone